Alla soglia dei 23 anni, complice il mio compleanno, mi trovo a fare un resoconto del mio percorso di vita e mi rendo conto che sono maturata rispetto a qualche anno fa, sono una Sara “diversa”, sento di essere in una fase addirittura più critica dell’adolescenza…infatti non più la voglia di sognare ad occhi aperti e l’ingenuità di una volta, senza contare che sto oramai per concludere il mio percorso accademico e mi ritrovo a dovermi confrontare, come molti altri giovani, con il mondo del lavoro e ciò è motivo di grande preoccupazione…ma se aprissi questo capitolo sarebbe troppo pesante per i miei lettori… ;)
Preferisco rimanere un po’ più in superficie e riassumere, per la vostra grande gioia =D, “le mie perle di saggezza – i miei apprendimenti di vita”:
- ho capito che la salute viene prima di tutto altrimenti dove vai???
- l’esperienza mi ha insegnato che l’ignoranza e la maleducazione sono una piaga sociale contro la quale l’uomo “di cervello mediamente evoluto” dovrà sempre lottare J (comunque sperando costantemente nella selezione naturale e nel miglioramento della specie…)
- ho verificato che l’autocritica e l’ironia sono un’arma vincente per “sopravvivere” a questo mondo
- sono consapevole che l’apparenza può ingannare ma spesso aiuta a gestire molte situazioni…
- ho appurato che luoghi-situazioni-persone possono entrarti nel cuore e che sono il ricordo di questi ultimi ti può strappare un sorriso-versare una lacrimuccia…
- che alcune canzoni insieme ad alcuni proverbi (es: a tavola e a letto senza rispetto; si stava meglio quando si stava peggio; per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento, voglio trovare un senso a questa condizione, anche se questa condizione un senso non ce l’ha, ecc.) sono destinati a diventare i punti fermi di un’esistenza!!!
- a volte sembra che la presenza di determinate persone nella tua vita sia vitale..poi passa del tempo e ti accorgi che puoi farne a meno senza problemi…
- mi sono accertata del fatto che più si matura più “ci sono notti che più chiami Morfeo più lui ti dice non ce n’è”…
- ho provato spesso a difendermi attaccando ma ciò non sempre a prodotto gli effetti voluti…
- sono convinta che lo sparlo sia il sale della vita e può anche diventare una professione -ci farò un pensierino se la mia laurea non produrrà gli effetti sperati- (vedi i milioni di opinionisti che imperano in tv!!)
- ho testato con mano che le notizie vanno sempre prese con la dovuta cautela (es: anche se la tele parla di crisi delle banche e recessione c’è gente che prenota un privè enorme, prende 5 bottiglie di Moet e ci si fa pure lo shampoo…)
- uso una citazione di Lucrezio per concludere il mio intervento e che racchiude in sé un altro aspetto per me fondamentale e che ho spesso riscontrato nella quotidianità: “ciò che bramiamo, finchè ci manca, ci appare superiore a qualsiasi cosa, quando poi l’abbiamo raggiunto, bramiamo qlcs altro e una sete costante di vita ci tiene perennemente assetati”.
Voi che ne pensate??condividete quanto scritto??
baci